Come funziona DelayPaid

Dalla registrazione al pagamento, ci occupiamo noi di tutto. Lei firma una procura e attende l'esito.

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Verifichi il suo volo (2 minuti)

Utilizzi il tool di verifica sulla homepage. Inserisca numero di volo, data, aeroporto di partenza e di destinazione: il tool calcola subito una stima della sua compensazione EU261.

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Si registri e firmi la procura

Compili il modulo di adesione — un modulo online sicuro in inglese, procura digitale inclusa. Riceverà quindi via e-mail la procura digitale: la firmi in circa 2 minuti. Fatto questo, per lei è tutto finito.

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Verifichiamo e presentiamo la richiesta

Esaminiamo il suo fascicolo e prepariamo la lettera formale di messa in mora. La presentiamo alla compagnia aerea e teniamo sotto controllo tutte le scadenze. Riceverà una conferma non appena la richiesta sarà stata presentata.

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Negoziazione e incasso

A volte le compagnie aeree propongono una transazione inferiore all'importo previsto dalla legge. Valutiamo se l'offerta è adeguata e, se necessario, negoziamo. In caso di accordo, incassiamo il pagamento e le trasferiamo la sua quota entro 5 giorni lavorativi.

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Se necessario: il giudice

Se la compagnia aerea rifiuta o non risponde, esercitiamo la massima pressione stragiudiziale e, dove siamo autorizzati, portiamo il caso in tribunale. Per i voli con collegamento olandese agiamo dinanzi al giudice olandese (kantonrechter), senza costi aggiuntivi per lei. Se vince, le spese processuali sono a carico della compagnia aerea; se perde, a noi non deve nulla.

Il Regolamento (CE) n. 261/2004

Che cos'è la EU261?

Il Regolamento (CE) n. 261/2004 riconosce ai passeggeri il diritto a una compensazione pecuniaria (250, 400 o 600 € a persona) quando un volo arriva a destinazione con un ritardo significativo, viene cancellato con breve preavviso o quando l'imbarco viene negato per overbooking — salvo che ricorra una circostanza eccezionale. Il ritardo si misura all'arrivo (sentenza Sturgeon della Corte di Giustizia UE).

Circostanze eccezionali

Le compagnie aeree sono esonerate dall'obbligo di compensazione quando il disservizio è stato causato da qualcosa di realmente fuori dal loro controllo: meteo estremo, uno sciopero del controllo del traffico aereo, minacce alla sicurezza o instabilità politica. Molte compagnie, però, invocano questa eccezione in modo troppo ampio o a torto. I guasti tecnici dell'aeromobile, di regola, non costituiscono circostanze eccezionali — la Corte di Giustizia lo ha confermato (Wallentin-Hermann C-549/07, Van der Lans C-257/14).

Quanto tempo ho per richiedere la compensazione?

In Italia il termine entro cui far valere il diritto alla compensazione pecuniaria previsto dal Regolamento (CE) n. 261/2004 è attualmente oggetto di contrasto giurisprudenziale. La Corte di Cassazione (ordinanza n. 4427/2024) ha chiarito che il termine biennale della Convenzione di Montreal non si applica a queste richieste, ma non ha stabilito quale termine nazionale valga al suo posto: alcuni giudici hanno applicato termini molto brevi — anche di soli sei mesi o un anno — mentre altri ritengono applicabili termini più lunghi. Lo stesso ENAC consiglia ai passeggeri, in via prudenziale, di attivarsi entro sei mesi dal volo. Il nostro consiglio è quindi uno solo: non aspetti.

I termini variano in base all'ordinamento applicabile: per i fascicoli trattati dinanzi al giudice olandese vale un termine di 2 anni decorrente dal giorno successivo a quello di arrivo (art. 8:1835 cod. civ. olandese), termine di decadenza non sospendibile né interrompibile. Per gli altri voli europei il termine dipende dall'ordinamento del Paese competente — ci contatti per una verifica del suo caso. In ogni caso vale la stessa regola: prima ci si attiva, meglio è. Presenti oggi stesso la sua richiesta.

Paese Termine Nota
Paesi Bassi2 anniTermine di decadenza, dal giorno successivo all'arrivo del volo (art. 8:1835 cod. civ. olandese)
Belgio1 annoArt. X.49 WER — il termine più breve dell'UE
Germania3 anniDalla fine dell'anno civile del volo (§ 195 BGB)
Francia5 anniArt. 2224 Code civil
Spagna5 anniArt. 1964.2 Código Civil
ItaliaControversoNessun termine certo: in alcuni casi anche solo 6 mesi (Cass. ord. n. 4427/2024) — non aspetti
Italia: il termine è controverso — in alcuni casi anche solo 6 mesi. Lo stesso ENAC consiglia, in via prudenziale, di attivarsi entro sei mesi dal volo. Non aspetti: presenti oggi stesso la sua richiesta.
Se il suo volo ha un collegamento con il Belgio (prenotazione belga o residenza in Belgio), può valere il termine di 1 anno del diritto belga. Presenti la richiesta il prima possibile.

Posso presentare la mia richiesta tramite DelayPaid?

Sì — la nazionalità non conta. DelayPaid gestisce richieste EU261 per voli in tutta Europa: qualsiasi volo partito da un aeroporto UE/SEE e voli extra-UE verso l'UE/SEE operati da una compagnia aerea europea. Per i voli con collegamento olandese agiamo dinanzi al giudice olandese (kantonrechter), competente secondo la sentenza Rehder della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (causa C-204/08). Per gli altri voli europei esercitiamo la massima pressione stragiudiziale e presentiamo reclamo all'autorità nazionale dell'aviazione civile competente. Per i voli che ricadono esclusivamente sotto la normativa britannica (UK261) indirizziamo all'autorità competente (CAA). Inserisca il suo volo: verifichiamo gratuitamente e le diciamo subito cosa possiamo fare per il suo specifico volo, prima che lei si impegni in qualsiasi modo.

Pronto a iniziare?

Verifichi se il suo volo dà diritto alla compensazione. Bastano meno di 2 minuti.

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