Richiedere da soli la compensazione EU261: guida completa passo per passo

Onesta e completa — con lettera tipo, segnalazione all'autorità e quando ha senso rivolgersi a una società specializzata.

Onestà, prima di tutto

Può presentare la sua richiesta EU261 in modo del tutto gratuito e senza alcuna società di recupero. Questa guida le spiega esattamente come. Società come DelayPaid offrono valore aggiunto quando la compagnia rifiuta con ostinazione o quando servono azioni legali — ma è una scelta, non un obbligo. Noi guadagniamo secondo il principio no win, no fee («nessun compenso senza risultato»): commissione del 25% (IVA inclusa). Se preferisce procedere da solo: questa è la sua guida. Nota: DelayPaid tratta richieste EU261 per voli in tutta Europa — da qualsiasi aeroporto UE/SEE.

Ha diritto alla compensazione EU261 se il suo volo è arrivato a destinazione con 3 o più ore di ritardo, è stato cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o le è stato negato l'imbarco per overbooking. Attenzione ai tempi: in Italia il termine per far valere il diritto è attualmente oggetto di contrasto giurisprudenziale — alcuni giudici hanno applicato termini anche di soli sei mesi, e lo stesso ENAC consiglia in via prudenziale di attivarsi entro sei mesi dal volo. Agire per tempo è l'unico passo davvero urgente: tutto il resto può farlo con calma, un passo alla volta.

Passo 1: verifichi se ha diritto alla compensazione

Risponda prima a queste quattro domande:

  1. Il volo è partito da un aeroporto dell'UE, oppure era una compagnia UE con destinazione UE? Se no: il Regolamento EU261 non si applica.
  2. Il ritardo all'arrivo a destinazione finale è stato di 3 ore o più? Se no: nessuna compensazione (ma eventualmente diritti di assistenza).
  3. C'erano vere circostanze eccezionali (meteo estremo, provvedimenti delle autorità)? Se sì: la compensazione può essere esclusa, ma l'obbligo di assistenza resta.
  4. È ancora in tempo? In Italia il termine è controverso — in alcuni casi anche solo 6 mesi: non aspetti.

Se le risposte le sono favorevoli (1 sì, 2 sì, 3 no, 4 sì), ha una base solida per la richiesta.

Passo 2: raccolga i suoi documenti

Prima di iniziare, prepari questi documenti:

  • la conferma di prenotazione con numero di volo, data, orario di partenza e orario di arrivo previsto;
  • la carta d'imbarco (digitale o cartacea);
  • la prova dell'orario di arrivo effettivo — screenshot di Flightradar24 o FlightAware per il suo numero di volo;
  • eventuali messaggi della compagnia sul ritardo o sulla cancellazione;
  • le ricevute dei costi sostenuti a causa del ritardo.

Passo 3: trovi il modulo reclami o l'indirizzo e-mail

Quasi tutte le grandi compagnie hanno un modulo reclami online. Cerchi: "[nome compagnia] reclamo EU261" o "[nome compagnia] richiesta compensazione". Il modulo si trova di solito sotto "Contatti", "Assistenza clienti" o "Reclami".

Se non esiste un modulo:

  • e-mail all'assistenza clienti della compagnia, oggetto: "Richiesta di compensazione ex Reg. (CE) 261/2004 — [numero volo] [data]";
  • raccomandata alla sede legale della compagnia (l'indirizzo è sul suo sito, alla voce "Chi siamo").

Passo 4: scriva la sua richiesta — usi questo modello

Utilizzi il testo seguente come base. Sostituisca i dati tra [parentesi quadre].

Oggetto: Richiesta di compensazione ex Reg. (CE) 261/2004 — volo [numero volo], [data]

Spettabile Compagnia,

in data [data] ero passeggero del volo [numero volo] da [aeroporto di partenza] a [aeroporto di destinazione]. L'orario di arrivo previsto era [orario di arrivo previsto]. L'arrivo effettivo a destinazione finale è avvenuto alle [orario di arrivo effettivo] — un ritardo di [numero] ore e [numero] minuti.

Ai sensi dell'articolo 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004, chiedo la compensazione pecuniaria forfettaria di [€250 / €400 / €600], corrispondente alla distanza di volo di [numero] km tra [aeroporto di partenza] e [aeroporto di destinazione].

In allegato trovate: [elenco delle prove: conferma di prenotazione, carta d'imbarco, prova dell'orario di arrivo effettivo].

Vi invito a versare la compensazione entro 14 giorni sull'IBAN [suo IBAN], intestato a [suo nome].

In assenza di riscontro entro 14 giorni, presenterò una segnalazione all'autorità nazionale competente.

Distinti saluti,
[suo nome]
[suo indirizzo]
[suo indirizzo e-mail]
[suo numero di telefono]

Passo 5: invii e conservi la prova dell'invio

Presenti la richiesta tramite il modulo online (faccia uno screenshot della pagina di conferma) o via e-mail (conservi l'e-mail inviata e l'eventuale conferma di ricezione). Spedisce per posta? Scelga la raccomandata e conservi la ricevuta di spedizione.

Passo 6: attenda la risposta e la esamini criticamente

Le compagnie rispondono di regola entro 2–8 settimane. Dopo 6 settimane senza risposta, invii un sollecito.

In caso di rifiuto, presti attenzione a questi punti:

  • Vengono invocate circostanze eccezionali? Richieda prove concrete (METAR, NOTAM, rapporto ufficiale). Una lettera che afferma "sussistevano circostanze eccezionali" senza prove non basta.
  • Guasto tecnico come motivo? Non è quasi mai un motivo valido (Wallentin-Hermann). Non è tenuto a ritirare la sua richiesta.
  • Le offrono un voucher? Non è obbligato ad accettare un voucher al posto dell'importo in denaro previsto dalla legge.

Passo 7: segnalazione all'autorità nazionale (gratuita)

Se la compagnia respinge la richiesta o non risponde, può presentare gratuitamente una segnalazione all'autorità nazionale di controllo.

  • Voli in partenza dall'Italia (o in arrivo in Italia da fuori UE con compagnia UE): l'ENAC è l'autorità competente. Il reclamo si presenta esclusivamente tramite il modulo online sul portale passeggeri dell'ENAC (o l'app "Passenger Rights Protection"): è gratuito e lo presenta lei stesso — DelayPaid non presenta reclami ENAC per conto dei clienti. Attenzione: l'ENAC non liquida compensazioni ("non è finalizzata a soddisfare le richieste risarcitorie"), ma vigila e sanziona.
  • Voli in partenza dai Paesi Bassi: è competente la Inspectie Leefomgeving en Transport (ILT, ilent.nl). Esempio: per Amsterdam→Roma è competente l'ILT; per Roma→Amsterdam l'ENAC.
  • Alleghi copia della richiesta, del rifiuto della compagnia e di tutte le prove.

Per i voli partiti da un altro Paese UE è competente l'autorità nazionale di quel Paese. L'elenco completo è sul sito della Commissione europea.

Passo 8: conciliazione o giudice

Se nemmeno l'autorità porta a un risultato, restano due strade:

  • Conciliazione: in alcuni Paesi esistono organismi di conciliazione volontaria per le controversie di trasporto aereo; la partecipazione della compagnia non è però garantita.
  • Giudice: le richieste EU261 possono essere fatte valere in giudizio. Per gli importi fino a €5.000 può utilizzare il procedimento europeo per le controversie di modesta entità. Per i voli da/per gli aeroporti olandesi è competente anche il giudice olandese (kantonrechter), secondo la sentenza Rehder della Corte di Giustizia.

Quando conviene DelayPaid?

Procedere da soli è gratuito e in molti casi funziona. Ci sono però situazioni in cui il supporto professionale rende di più:

  • La compagnia rifiuta ripetutamente senza un motivo valido e lei non desidera proseguire la corrispondenza.
  • Il caso richiede un'azione legale (procedimento giudiziario).
  • Si tratta di una richiesta più alta (oltre €400), su cui la compagnia oppone più resistenza.
  • Si tratta di una coincidenza persa, dove la responsabilità è meno lineare.
  • Ha più richieste contemporaneamente (famiglia, viaggio di gruppo).

DelayPaid lavora sul principio no win, no fee: commissione del 25% (IVA inclusa), dovuta solo se otteniamo la compensazione per lei. Trattiamo le richieste per voli in tutta Europa — da qualsiasi aeroporto UE/SEE.

Avviare la richiesta tramite DelayPaid

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