Termini per agire EU261 per Paese

Paesi Bassi 2 anni (decadenza), Belgio solo 1 anno, Germania 3 anni. In Italia il termine è controverso — in alcuni casi anche solo 6 mesi: non aspetti.

Il termine entro cui far valere una richiesta di compensazione EU261 varia da Paese a Paese: da 1 anno in Belgio fino a 5 anni in Francia e Spagna. Il Regolamento (CE) n. 261/2004 non disciplina il termine: lo determina il diritto nazionale applicabile. In Italia la questione è oggi apertamente controversa in giurisprudenza. La regola pratica più sicura è una sola: il termine più breve potenzialmente applicabile è il suo termine di riferimento. DelayPaid gestisce richieste per voli in tutta Europa; i termini variano in base all'ordinamento applicabile.

Quanto tempo ho per richiedere la compensazione?

In Italia il termine entro cui far valere il diritto alla compensazione pecuniaria previsto dal Regolamento (CE) n. 261/2004 è attualmente oggetto di contrasto giurisprudenziale. La Corte di Cassazione (ordinanza n. 4427/2024) ha chiarito che il termine biennale della Convenzione di Montreal non si applica a queste richieste, ma non ha stabilito quale termine nazionale valga al suo posto: alcuni giudici hanno applicato termini molto brevi — anche di soli sei mesi o un anno — mentre altri ritengono applicabili termini più lunghi. Lo stesso ENAC consiglia ai passeggeri, in via prudenziale, di attivarsi entro sei mesi dal volo. Il nostro consiglio è quindi uno solo: non aspetti.

I termini variano in base all'ordinamento applicabile. Per i fascicoli trattati dinanzi al giudice olandese vale un termine di 2 anni decorrente dal giorno successivo a quello di arrivo (art. 8:1835 cod. civ. olandese), termine di decadenza che non può essere sospeso né interrotto. Per gli altri voli europei il termine dipende dall'ordinamento del Paese competente — ci contatti per una verifica del suo caso. In ogni caso vale la stessa regola: prima ci si attiva, meglio è. Presenti oggi stesso la sua richiesta.

Panoramica per Paese

Paese Termine Base giuridica Decorrenza Urgenza
Italia Controverso — in alcuni casi anche solo 6 mesi Contrasto giurisprudenziale (Cass. ord. n. 4427/2024) Giorno del volo Alta — non aspetti
Paesi Bassi 2 anni (decadenza) Art. 8:1835 BW Giorno successivo all'arrivo (previsto) Media
Belgio 1 anno Art. X.49 WER Giorno del volo Alta — agire subito
Germania 3 anni § 195 BGB Fine dell'anno del volo (31 dic.) Bassa
Francia 5 anni Art. 2224 Code civil Giorno del volo Bassa
Spagna 5 anni Art. 1964.2 Cc Giorno del volo Bassa

* Italia: il termine per le richieste EU261 è giuridicamente controverso; la giurisprudenza oscilla tra termini molto brevi (anche sei mesi o un anno) e termini più lunghi. Non esiste, ad oggi, un termine unico e certo. Per questo il nostro consiglio è di attivarsi il prima possibile.

Italia: termine controverso — attivarsi subito

Come spiegato sopra, in Italia non esiste oggi un termine unico e certo per le richieste EU261: la Cassazione ha escluso il termine biennale della Convenzione di Montreal (ordinanza n. 4427/2024) senza indicare quale termine nazionale si applichi, e i giudici di merito hanno adottato soluzioni diverse — in alcuni casi anche termini di soli sei mesi. L'ENAC stesso consiglia, in via prudenziale, di attivarsi entro sei mesi dal volo. Chi attende rischia quindi di vedersi opporre un termine breve. Non aspetti.

Paesi Bassi: 2 anni (art. 8:1835 BW) — termine di decadenza

Nei Paesi Bassi il termine per le richieste EU261 è fissato dall'articolo 8:1835 del codice civile olandese: 2 anni, decorrenti dal giorno successivo a quello di arrivo (o di arrivo previsto) del volo. Attenzione: si tratta di un termine di decadenza, che non può essere sospeso né interrotto — decorso il termine, il diritto non è più azionabile dinanzi al giudice olandese. È il termine che vale per i fascicoli trattati dinanzi al giudice olandese per i voli con collegamento agli aeroporti dei Paesi Bassi (ai sensi della sentenza Rehder, causa C-204/08).

Belgio: 1 anno — agire immediatamente

Tra i termini certi, il Belgio ha il più breve: solo 1 anno, ai sensi dell'articolo X.49 del Codice di diritto economico (Wetboek Economisch Recht). È un termine eccezionalmente breve, che scade in fretta.

I voli tipicamente rilevanti per il diritto belga partono da:

  • Bruxelles (BRU)
  • Bruxelles Sud Charleroi (CRL)
  • Anversa (ANR)
  • Liegi (LGG)
! È partito dal Belgio più di 10 mesi fa? Agisca subito. Dopo 12 mesi il suo diritto si estingue definitivamente. Presenti la richiesta oggi stesso, anche se non ha ancora tutti i documenti a portata di mano: potrà integrarli in seguito.

Germania: 3 anni (§ 195 BGB) — attenzione alla decorrenza

In Germania vale il termine ordinario di prescrizione di 3 anni ai sensi del § 195 BGB. La particolarità: il termine non decorre dal giorno del volo, ma dalla fine dell'anno civile in cui il volo ha avuto luogo. Un volo del 1° febbraio 2023 si prescrive quindi il 31 dicembre 2026.

Francia: 5 anni (art. 2224 Code civil)

La Francia ha il termine pratico più lungo: 5 anni ai sensi dell'articolo 2224 del Code civil, con decorrenza dal giorno del volo. Vi rientrano i voli da Parigi CDG e Orly, Lione, Nizza e altri aeroporti francesi (con una compagnia UE o per qualsiasi partenza dalla Francia).

Spagna: 5 anni (art. 1964.2 Cc)

Anche la Spagna applica un termine di 5 anni ai sensi dell'articolo 1964.2 del Código Civil. Vi rientrano i voli da Madrid, Barcellona, Palma, Malaga e altri aeroporti spagnoli, incluse le Isole Canarie.

Quale Paese determina il termine?

Sul piano giuridico non è sempre univoco. Come regola pratica:

  • rileva anzitutto il diritto applicato dal giudice che tratta la causa: per i fascicoli con collegamento olandese è il giudice olandese, dove vale il termine di decadenza di 2 anni; per gli altri voli europei il termine dipende dall'ordinamento del Paese competente;
  • per un'azione in Italia, il termine è — come descritto sopra — controverso;
  • nel dubbio, assuma come riferimento il termine più breve potenzialmente applicabile e presenti la richiesta il prima possibile.

Posso presentare la mia richiesta tramite DelayPaid?

Sì — la nazionalità non conta. DelayPaid gestisce richieste EU261 per voli in tutta Europa: qualsiasi volo partito da un aeroporto UE/SEE e voli extra-UE verso l'UE/SEE operati da una compagnia aerea europea. Per i voli con collegamento olandese agiamo dinanzi al giudice olandese (kantonrechter), competente secondo la sentenza Rehder della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (causa C-204/08). Per gli altri voli europei esercitiamo la massima pressione stragiudiziale e presentiamo reclamo all'autorità nazionale dell'aviazione civile competente. Per i voli che ricadono esclusivamente sotto la normativa britannica (UK261) indirizziamo all'autorità competente (CAA). In caso di dubbio, inserisca il suo volo: verifichiamo gratuitamente e le diciamo subito cosa possiamo fare per il suo specifico volo.

Termine scaduto: ci sono ancora possibilità?

Purtroppo no: una richiesta ormai preclusa è definitivamente persa. Non esistono eccezioni di legge per i passeggeri che non conoscevano i propri diritti. Se il termine è decorso, può solo appellarsi — caso per caso — alla cortesia commerciale della compagnia, senza base giuridica.

Meglio troppo presto che troppo tardi

Può presentare la richiesta anche senza avere già tutti i documenti, e integrarli in seguito. Una richiesta tempestiva ma incompleta vale più di una richiesta perfetta presentata fuori termine. DelayPaid gestisce richieste per voli in tutta Europa — commissione del 25% (IVA inclusa), no win, no fee («nessun compenso senza risultato»).

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